Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

IN TEMA DI CONTESTAZIONE DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEL LAVORATORE E DI IMMEDIATEZZA DELLA MEDESIMA

"Il principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare, la cui ratio riflette l’esigenza dell’osservanza della regola della buona fede e della correttezza nell’attuazione del rapporto di lavoro, non consente all’imprenditore-datore di lavoro di procrastinare la contestazione medesima in modo da rendere difficile la difesa del dipendente o perpetuare l’incertezza sulla sorte del rapporto, in quanto nel licenziamento per giusta causa l’immediatezza della contestazione si configura quale elemento costitutivo del diritto di recesso del datore di lavoro."

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RITARDO NELLA CONTESTAZIONE E LICENZIAMENTO DISCIPLINARE DEL DIPENDENTE

E’ nullo perché non tempestivo il licenziamento disciplinare del dipendente di un istituto di credito: il meccanismo di controllo centralizzato utilizzato dalla banca per il monitoraggio che segnalava subito le operazioni potenzialmente anomale consentiva di evitare il ritardo nella contestazione.

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