Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

IN TEMA DI DANNO NON PATRIMONIALE: GLI SPECIFICI PREGIUDIZI VANNO ALLEGATI E PROVATI

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Il danno non patrimoniale non può mai ritenersi in re ipsa , ma va allegato e provato con riguardo a specifici pregiudizi verificatisi nel caso concreto.       Sentenza 26 luglio 2018, n. 4572   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale ... del 2013, proposto dal: Min...
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IN TEMA DI SICUREZZA SUL LAVORO ED ESCLUSIONE DELLA PUNIBILITA' DEL FATTO

La tenuità del fatto è configurabile anche in materia di incidenti occorsi nello svolgimento dell'attività lavorativa, in particolare se vi è un concorso di colpa da parte del lavoratore infortunatosi.

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IN TEMA DI CIRCOLAZIONE STRADALE: L'UTENTE E' RESPONSABILE ANCHE DEL COMPORTAMENTO IMPRUDENTE ALTRUI

"Il conducente del veicolo tenuto a cedere la precedenza nell’impegnare un crocevia deve usare la prudenza e diligenza necessarie ad eseguire in sicurezza la manovra di attraversamento, non potendo fare affidamento sul fatto che i veicoli favoriti siano a loro volta gravati dall’obbligo di rallentare in prossimità dell’incrocio, giacché l’eccessiva velocità di questi ultimi, se non costituisce un fatto sopravvenuto, può rappresentare soltanto una causa concorrente dell’incidente eventualmente occorso, di per sé non sufficiente ad escludere la responsabilità dello stesso conducente. Nel più ampio orizzonte della valenza del principio di affidamento nel settore che qui occupa, si è più volte ribadito che il principio dell’affidamento trova un temperamento nell’opposto principio secondo il quale l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché questo rientri nel limite della prevedibilità."

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IN TEMA DI RESPONSABILITA' DELL'INSEGNANTE PER I DANNI PROCURATI AD UN ALUNNO

E’ esclusa la responsabilità dell’insegnante per i danni occorsi ad una alunna che, uscendo dall’aula e recandosi verso il proprio armadietto per prendere materiale didattico, è stata travolta da un alunno, rimanendo gravemente offesa.

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IL DANNO DA FERMO TECNICO DEL VEICOLO INCIDENTATO DEVE ESSERE ALLEGATO E DIMOSTRATO

"Il danno da “fermo tecnico” del veicolo incidentato non è risarcibile in via equitativa – cui è possibile ricorrere solo ove sia certa l’esistenza dell’an – ove la parte non abbia provato di aver sostenuto di oneri e spese per procurarsi un veicolo sostitutivo, né abbia fornito elementi (quali i costi assicurativi o la tassa di circolazione, sempre che la durata della riparazione non sia stata particolarmente breve, tale da rendere irrilevante l’entità di detti costi) idonei a determinare la misura del pregiudizio subito... Anche il danno da “fermo tecnico” non può considerarsi in re ipsa ... quale conseguenza automatica del sinistro e della indisponibilità del veicolo, ma deve, invece, essere allegato e dimostrato in ragione della effettiva perdita patita dal danneggiato, in consonanza con la norma di cui all’art. 1223 c.c.."

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IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DA PARTE DI CHI ASSUME DI AVERE CONTRATTO PATOLOGIE CAUSATE DA HBV, HCV O HIV PER FATTO DOLOSO O COLPOSO DI UN TERZO

Il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie causate da HBV, HCV o HIV per fatto doloso o colposo di un terzo e’ soggetto al termine di prescrizione quinquennale, che decorre, a norma dell’articolo 2935 c.c. e articolo 2947 c.c., comma 1, non dal giorno in cui l’evento determina la modificazione causativa del danno o dal momento in cui la malattia si manifesta all’esterno, bensi’ da quello in cui tale malattia viene percepita o puo’ essere percepita, quale danno ingiusto conseguente al comportamento del terzo, usando l’ordinaria diligenza e tenendo conto della diffusione delle conoscenze scientifiche (Suprema Corte di Cassazione, Sezione III, Sentenza 3 maggio 2016, n. 8645).

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