Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

VIOLENZE AI DANNI DEL CONIUGE, ADDEBITABILITA' DELLA SEPARAZIONE PERSONALE E COMPARAZIONE DEI COMPORTAMENTI

"Le violenze fisiche e morali, inflitte da un coniuge all’altro, costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé sole, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause determinanti l’intollerabilità della convivenza, ma anche la dichiarazione della sua addebitabilità all’autore di esse, e da esonerare il giudice del merito, che abbia accertato siffatti comportamenti, dal dovere di comparare con essi, ai fini dell’adozione delle relative pronunce, il comportamento del coniuge che sia vittima delle violenze, trattandosi di atti che, in ragione della loro estrema gravità, sono comparabili solo con comportamenti omogenei."

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IL COLLARE ELETTRONICO APPLICATO AL CANE COSTITUISCE MALTRATTAMENTI

Si configura il reato di maltrattamenti in danno agli animali ex art. 727 c.p. quando il proprietario impone al suo cane il collare elettronico.

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