Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

ABBRACCIARE IL CREDO DEI TESTIMONI DI GEOVA NON COMPORTA AUTOMATICAMENTE, NEPPURE NEL MATRIMONIO CONCORDATARIO, ADDEBITO DI SEPARAZIONE O AFFIDO ESCLUSIVO DELLA PROLE

Il mutamento di religione da parte di un coniuge non può essere causa dell’addebito della separazione, neppure nell’ambito di un  matrimonio concordatario perché aspetto estraneo alla disciplina civilistica del vincolo, né dell’affido esclusivo all’altro genitore, sempre che  non si pongano in essere “indebite pressioni o condizionamenti, volti ad imporre l’accettazione del credo paterno, in contrasto con la libertà dei minori di seguire, nell’ambito del processo di maturazione complessiva della loro personalità, un proprio particolare percorso anche nel predetto settore.”

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