Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

COLTIVAZIONE DI PIANTINE DI CANNABIS E PARTICOLARE TENUITA' DEL FATTO

Deve essere esclusa la particolare tenuità del fatto per colui che coltiva in serra piantine di cannabis.

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COLTIVAZIONE DI DIVERSE PIANTE DI CANAPA INDIANA E CAUSA DI NON PUNIBILITA'

Può riconoscersi la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto anche per la coltivazione di diciotto piante di canapa indiana.

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IN TEMA DI DETENZIONE DI SOSTANZE ILLECITE ED USO PERSONALE: ANCHE 75,5 DOSI MEDIE GIORNALIERE POSSONO COSTITUIRE UNA SCORTA PERSONALE

Riconosciuto l’uso personale al tossicodipendente trovato in possesso di 21 confezioni di marijuana, oltre ad eroina e cobret. Costui, iscritto presso i Servizi per le dipendenze, si era spostato dal piccolo centro alla grande città al fine di rifonire la propria scorta personale.

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DETENZIONE DI STUPEFACENTI A FINI DI SPACCIO E IDONEITA' AD INTEGRARE UNA GIUSTA CAUSA DI LICENZIAMENTO

"La detenzione, in ambito extralavorativo, di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti a fine di spaccio è idonea ad integrare la giusta causa di licenziamento, poiché il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta ma anche a non porre in essere, fuori dall’ambito lavorativo, comportamenti tali da ledere gli interessi morali e materiali del datore di lavoro o da comprometterne il rapporto fiduciario”.

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CONDOTTA DELLA MADRE CHE OCCULTA LA SOSTANZA STUPEFACENTE DEL FIGLIO E PARTICOLARE TENUITA' DEL FATTO

E' non punibile, per la particolare tenuità del fatto, la condotta della madre che abbia momentaneamente occultato alle forze dell’ordine la sostanza stupefacente del figlio, detenuta a fini di spaccio.

La causa di non punibilità ex art. 131 bis c.p. può essere rilevata d’ufficio in cassazione, anche se non dedotta nel giudizio di appello.

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SULL'AFFIDAMENTO IN PROVA IN CASI PARTICOLARI

Può chiedere in ogni momento di essere affidato al servizio sociale chi intenda sottoporsi al programma di recupero intraprendendo l’attività terapeutica sulla scorta di un programma concordato con un’azienda sanitaria locale o con una struttura autorizzata.

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COLTIVAZIONE DI NR.10 PIANTINE DI CANNABIS E ESCLUSIONE DELLA PARTICOLARE TENUITA' DEL FATTO

E’ da escludersi la particolare tenuità del fatto per coltivazione di 10 piantine di cannabis, anche nel caso in cui non siano ancora giunte a maturazione.

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NON E' CONSENTITA LA COLTIVAZIONE DI PIANTE DALLE QUALI SONO ESTRAIBILI SOSTANZE STUPEFACENTI, NEPPURE SE IL PRODOTTO E' DESTINATO ALL'USO PERSONALE

Si ribadisce il principio di diritto risalente all'anno 2008: "costituisce condotta penalmente rilevante qualsiasi attività non autorizzata di coltivazione di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti, anche quando sia realizzata per la destinazione del prodotto ad uso personale."

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COLTIVAZIONE DI UNA SOLA PIANTINA DI CANAPA INDIANA: ESCLUSA LA PUNIBILITA'

Non è punibile la coltivazione di una sola piantina di cannabis collocata in vaso e sul balcone della propria abitazione: non può infatti derivarne aumento della disponibilità nè pericolo di ulteriore diffusione.

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AGGRAVANTE SPECIFICA RELATIVA ALLA INGENTE QUANTITA' DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Ai fini della configurazione dell’aggravante specifica di cui all’art. 80 del d.P.R. n. 309 del 1990, non è sufficiente la semplice coscienza e volontà della detenzione dello stupefacente, essendo necessaria la dimostrazione della colpevolezza dell’agente quanto al profilo del quantitativo dello stupefacente.

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