Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

DICHIARAZIONI AUTO ACCUSATORIE IN ASSENZA DEL DIFENSORE: VA ACCERTATA LA LORO EFFETTIVA SPONTANEITA'

Le dichiarazioni auto accusatorie rese dall’indagato in assenza del difensore nei locali della Questura in cui era stato trattenuto, invece di essere trasferito a casa agli arresti domiciliari, non sono utilizzabili.

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SPAZIO MINIMO INDIVIDUALE IN CELLA COLLETTIVA: COME SI QUANTIFICA LA SUPERFICIE FRUIBILE

"Per spazio minimo individuale in cella collettiva va intesa la superficie della camera detentiva fruibile dal singolo detenuto ed idonea al movimento, il che comporta la necessità di detrarre dalla complessiva superficie non solo lo spazio destinato ai servizi igienici e quello occupato dagli arredi fissi ma anche quello occupato dal letto.”

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IN TEMA DI RICETTAZIONE DI CARNET DI ASSEGNI BANCARI

In caso di ricettazione di un carnet di assegni bancari non si deve punire il reo per ogni emissione di assegno:  il reato è unico.

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IN TEMA DI OCCULTAMENTO DI SCRITTURE CONTABILI E MANCANZA DI OFFENSIVITA' DELLA CONDOTTA

Occultamento delle scritture contabili: l’imprenditore non commette reato, mancando la necessaria offensività della condotta, se le fatture mancanti sono poche ed è comunque possibile ricostruire la contabilità attraverso altra documentazione esistente.

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INFORMAZIONE AI PARENTI DEL PAZIENTE RICOVERATO E MALATTIE INFETTIVE

La struttura sanitaria deve, espressosi in tal senso il paziente ricoverato, fornire ai parenti di questi   notizie sulle condizioni, soprattutto quando potrebbe verificarsi il contagio di una infezione.

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BENE OFFERTO IN VENDITA MEDIANTE ANNUNCIO ON LINE E REATO DI TRUFFA

Chi incassa un anticipo per la compravendita di un'autovettura servendosi di un annuncio pubblicato online e si rende irreperibile senza effettuare la consegna del bene, commette il reato di  truffa e non quello di insolvenza fraudolenta.

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IN TEMA DI SICUREZZA SUL LAVORO ED ESCLUSIONE DELLA PUNIBILITA' DEL FATTO

La tenuità del fatto è configurabile anche in materia di incidenti occorsi nello svolgimento dell'attività lavorativa, in particolare se vi è un concorso di colpa da parte del lavoratore infortunatosi.

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IN TEMA DI CIRCOLAZIONE STRADALE: L'UTENTE E' RESPONSABILE ANCHE DEL COMPORTAMENTO IMPRUDENTE ALTRUI

"Il conducente del veicolo tenuto a cedere la precedenza nell’impegnare un crocevia deve usare la prudenza e diligenza necessarie ad eseguire in sicurezza la manovra di attraversamento, non potendo fare affidamento sul fatto che i veicoli favoriti siano a loro volta gravati dall’obbligo di rallentare in prossimità dell’incrocio, giacché l’eccessiva velocità di questi ultimi, se non costituisce un fatto sopravvenuto, può rappresentare soltanto una causa concorrente dell’incidente eventualmente occorso, di per sé non sufficiente ad escludere la responsabilità dello stesso conducente. Nel più ampio orizzonte della valenza del principio di affidamento nel settore che qui occupa, si è più volte ribadito che il principio dell’affidamento trova un temperamento nell’opposto principio secondo il quale l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché questo rientri nel limite della prevedibilità."

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IN TEMA DI MANTENIMENTO DOVUTO ALLA EX MOGLIE E LICENZIAMENTO

E' giustificata la riduzione dell’assegno di divorzio nel caso in  cui l’ex marito abbia perso il lavoro e la ex moglie non abbia visto peggiorare le proprie condizioni personali, essendosi trasferita presso la famiglia di origine.

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IN TEMA DI LAVORI STRAORDINARI SUGLI IMMOBILI E TITOLARITA' DEL DIRITTO DI ABITAZIONE IN CAPO ALL'EX CONIUGE NON PROPRIETARIO

La moglie, affidataria dei figli minori ed alla quale è stato assegnato l’appartamento, non deve restituire all’ex marito, proprietario dell'immobile, il denaro sborsato per la realizzazione di importanti lavori straordinari relativi all’edificio, stante l'anteriorità della delibera condominiale rispetto alla costituzione del diritto di abitazione.

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IL DATORE DI LAVORO E' RESPONSABILE PER IL GRAVE INCIDENTE OCCORSO AL LAVORATORE SE NON DIMOSTRA DI AVER FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER EVITARLO

Il datore di lavoro è responsabile per il grave incidente avvenuto sul luogo di lavoro poichè,  pur trattandosi di lavoro di per sé pericoloso, non si è attivato per predisporre tutti i presidi e rimedi idonei ad evitare incidenti di sorta.

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GINECOLOGO CHE NASCONDE UN TRACCIATO CARDIOTOCOGRAFICO ED ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITA'

Deve essere esclusa la responsabilità del ginecologo che celava un tracciato cardiotocografico, in quanto ciò non comportava conseguenze dirette sulle patologie che affliggevano il nascituro.

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INFORTUNIO SUL LAVORO: VA RISARCITO ANCHE IL DANNO MORALE SE NE CONSEGUIVA UNA DEPRESSIONE

Il risarcimento spettante al dipendente infortunato sul lavoro deve ricomprendere anche il ristoro del   morale patito, se a seguito dell’incidente si manifesta una depressione.

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RICETTAZIONE DI TELEFONO CELLULARE: NE RISPONDE CHI, IN ASSENZA DI PROVE RELATIVE AL FURTO, NON SA SPIEGARE L'ORIGINE DEL POSSESSO

"Risponde di ricettazione l’imputato, che, trovato nella disponibilità di refurtiva di qualsiasi natura, e quindi anche di telefoni cellulari, in assenza di elementi probatori indicativi della riconducibilità del possesso alla commissione del furto, non fornisca una spiegazione attendibile dell’origine del possesso; in tema di ricettazione, ricorre il dolo nella forma eventuale quando l’agente ha consapevolmente accettato il rischio che la cosa acquistata o ricevuta fosse di illecita provenienza."

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COSTITUISCE FATTISPECIE DI REATO INDICARE UN'ALTRA PERSONA ALLA GUIDA PER EVITARE DI PERDERE PUNTI NELLA PATENTE

Si commette il delitto di falso ideologico in atto pubblico se si dichiara che alla guida di un'autovettura c’era un’altra persona allo scopo di salvaguardare i punti nella patente.

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UN SOLO EPISODIO DI MANCATO ADEMPIMENTO NON CONFIGURA VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE

Non è punibile per violazione degli obblighi di assistenza familiare il padre che viene accusato dal figlio di non aver adempiuto all’obbligo di versare l’assegno in una sola circostanza determinata.

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CUSTODIA DI ARMA DA FUOCO IN ABITAZIONE E DOVEROSA DILIGENZA

In tema di custodia, con la doverosa diligenza e nell’interesse della sicurezza pubblica, all’interno della propria abitazione, di una pistola: se il relativo caricatore e le cartucce sono separate ed occultate in posti diversi, è da ritenersi assolto l’adempimento all’obbligo. Deve considerarsi inoltre che l’abitazione è dotata di normali sistemi di chiusura delle porte con serrature e che non sussiste per il privato cittadino alcun obbligo di adottare particolari sistemi ed efficienti misure di difesa contro i furti in abitazione.

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IL FURTO NON PUO' ESSERE QUALIFICATO LIEVE SOLO PERCHE' IL REO VERSA IN UN GENERICO STATO DI BISOGNO

Il furto lieve per bisogno (nel caso di specie due confezioni di bresaola) è configurabile nei casi in cui la cosa sottratta sia di tenue valore e sia effettivamente destinata a soddisfare un grave ed urgente bisogno: non è sufficiente la sussistenza di un generico stato di bisogno o di miseria del colpevole.

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IL PASSEGGERO CHE NON INDOSSA LA CINTURA DI SICUREZZA NON DEVE ESSERE TRASPORTATO

Qualora il passeggero non indossi la  cintura di sicurezza, è responsabile il conducente. Questi infatti e’ tenuto, in base alle regole della comune diligenza e prudenza, ad esigere che il passeggero la indossi ed, in caso di sua renitenza, deve rifiutarne il trasporto o evitare di intraprendere il viaggio, a prescindere dall’obbligo e dalla sanzione a carico di chi deve fare uso della detta cintura. 

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IN TEMA DI DIFFAMAZIONE TRA SEPARANDI E RISARCIMENTO DEL DANNO

Sussiste il reato di diffamazione quando le espressioni offensive siano state pronunciate alla presenza di più persone, derivandone danni all’onore e al prestigio della persona offesa, suscettibili di risarcimento in sede civile.

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