Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

RESPONSABILITA' CIVILE DA SINISTRO E PEDONE CHE TIENE UNA CONDOTTA IMPREVEDIBILE ED ANORMALE

In tema di responsabilità civile da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, "in caso di investimento di pedone la responsabilità del conducente è esclusa quando risulti provato che non vi era da parte di quest’ultimo alcuna possibilità di prevenire l’evento, situazione questa ricorrente allorché il pedone tenga una condotta imprevedibile ed anormale, sicché l’automobilista si trovi nell’oggettiva impossibilità di avvistarlo e comunque di osservarne tempestivamente i movimenti; tanto si verifica quando il pedone appare all’improvviso sulla traiettoria del veicolo che procede regolarmente sulla strada, rispettando tutte le norme della circolazione stradale e quelle di comune prudenza e diligenza incidenti con nesso di causalità sul sinistro."

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DIPENDENTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE: NON PUO' "SBIRCIARE" PER SODDISFARE LA SUA "CURIOSITA'"

Deve essere confermata la responsabilità per il dipendente dell’Agenzia delle entrate che "sbircia" per “curiosità” i redditi dei conoscenti.

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DIPENDENTE DELL'AGENZIA DELL'ENTRATE E ACCESSO AL SISTEMA PER "CURIOSITA'"

Deve essere confermata la responsabilità per il dipendente dell’Agenzia delle entrate che "sbircia" per “curiosità” i redditi dei conoscenti.

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ASSEGNO DI MANTENIMENTO E MATRIMONIO DI BREVE DURATA

Devesi  riconoscere l’assegno di mantenimento alla ex moglie affinchè goda dello stesso tenore di vita, anche se il matrimonio è stato di brevissima durata.

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REATI SESSUALI IN CAPO AL MINISTRO DI CULTO CATTOLICO: IN TEMA DI AGGRAVANTE

“Nei reati sessuali, è configurabile l’aggravante dell’abuso dei poteri o della violazione dei doveri inerenti alla qualità di ministro del culto cattolico, non solo quando il reato sia commesso nella sfera tipica e ristretta delle funzioni e dei servizi propri del ministero sacerdotale, ma anche quanto la qualità sacerdotale abbia facilitato il reato stesso, essendo il ministero sacerdotale non limitato alle funzioni strettamente connesse alla realtà parrocchiale, ma comprensivo di tutti quei compiti riconducibili al mandato evangelico costitutivo dell’ordine sacerdotale; tale mandato comprendendo le attività svolte a servizio della comunità e, senza carattere esaustivo, quelle ricreative, di assistenza, di missione, di aiuto psicologico ai fedeli ed a chiunque ne abbia bisogno, ivi comprese le relazioni interpersonali che il sacerdote intraprenda in occasione dello svolgimento di tali attività”.

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STALKING: LEGITTIMO IL SEQUESTRO PREVENTIVO DELL'AUTOMEZZO

È legittimo il sequestro preventivo dell’automezzo utilizzato per commettere il reato di stalking.

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IMMOBILE PRIVO DEL CERTIFICATO DI ABITABILITA' E DOMANDA DI CONDONO

Il venditore di un immobile destinato ad abitazione ha l’obbligo di consegnare all’acquirente il certificato di abitabilità.  In mancanza l’appartamento è incommerciabile e la violazione non è sanata dalla mera circostanza che il venditore, al momento della stipula, abbia già presentato una domanda di condono per sanare l’irregolarità.

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IN TEMA DI DELITTO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA E DI SOFFERENZE MORALI

"Il delitto di maltrattamenti in famiglia non è integrato soltanto dalle percosse, lesioni, ingiurie, minacce, privazioni e umiliazioni imposte alla vittima, ma anche dagli atti di disprezzo e di offesa alla sua dignità, che si risolvano in vere e proprie sofferenze morali. In relazione all’elemento psicologico, poi, costituisce insegnamento consolidato quello secondo cui il dolo non richiede – a differenza che nel reato continuato – la sussistenza di uno specifico programma criminoso, verso il quale la serie di condotte criminose, sin dalla loro rappresentazione iniziale, siano finalizzate, ma è invece sufficiente la consapevolezza dell’autore del reato di persistere in un’attività delittuosa, già posta in essere in precedenza, idonea a ledere l’interesse tutelato dalla norma incriminatrice".

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MINORE NON ACCOMPAGNATO E RAPPRESENTANZA LEGALE

Il minore non accompagnato giunto in Italia deve avere una rappresentanza legale nel più breve tempo possibile. Ciò si concretizza attraverso l’apertura di una tutela e la nomina di un tutore da parte del giudice tutelare del luogo dove si trova la struttura di accoglienza.

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IN TEMA DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO: COMPONENTE DEL CDA E RESPONSABILITA'

In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, al fine di poter affermare la responsabilità penale del componente del consiglio di amministrazione in qualità di garante dell’incolumità dei lavoratori, non è sufficiente riferirsi al suo ingresso, avvenuto successivamente ad altri consiglieri nel consiglio di amministrazione: tale circostanza "non lo esonera dal dovere di vigilanza ed eventuale intervento sostitutivo nella gestione di quegli obblighi, non trasferibili, inerenti alla prevenzione degli infortuni sul lavoro posti dalla legge a carico del datore di lavoro, gravanti altresì indistintamente su tutti i componenti del consiglio di amministrazione".

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INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA E CONCUSSIONE IN CAPO AL MEDICO

Concussione per abuso della qualità o dei poteri ed arresti domiciliari per il medico della struttura pubblica che dirotta le pazienti presso il proprio studio al fine di praticarvi aborti illegali, allungando i tempi per l’interruzione volontaria di gravidanza all’interno dell’ospedale. 

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MAFIA E SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE: IN TEMA DI INCANDIDABILITA'

E' legittimo lo scioglimento del consiglio comunale quando vi siano dubbi di collusione con la mafia da parte di alcuni amministratori e giustificata la loro successiva incandidabilità anche nelle elezioni regionali.

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RETTIFICA DELLE PENSIONI: NON E' POSSIBILE RECUPERARE LE SOMME CORRISPOSTE SALVO DOLO DELL'INTERESSATO

"Le pensioni possono essere rettificate in qualunque momento per errore di qualsiasi natura dagli enti erogatori, ma non si possono recuperare le somme corrisposte, salvo che l’indebita prestazione sia dovuta al dolo dell’interessato".

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IN TEMA DI STALKING COMMESSO ALLA PRESENZA DI MINORE

Esclusa l’aggravante nel delitto di stalking commesso contro il coniuge se alla presenza del figlio minore ma non ai suoi danni.

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SOTTRAZIONE DI UNA BICICLETTA COLLOCATA LUNGO LA STRADA SENZA STRUMENTI ANTIFURTO: E' CONFIGURABILE L'AGGRAVANTE DELLA ESPOSIZIONE ALLA PUBBLICA FEDE

Il reato di furto di una bicicletta è aggravato dalla esposizione  a pubblica fede quando "il proprietario la collochi temporaneamente lungo la strada e si allontani per svolgere gli incombenti programmati o usuali per poi riprendere il possesso del mezzo di trasporto".

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IN TEMA DI ASSEGNO DIVORZILE

"Ai sensi della L. n. 898 del 1970, art. 5, l’accertamento del diritto all’assegno divorzile deve essere effettuato verificando l’inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente, raffrontati ad un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso o quale poteva legittimamente e ragionevolmente configurarsi sulla base di aspettative maturate nel corso del rapporto, mentre la liquidazione in concreto dell’assegno, ove sia riconosciuto tale diritto per non essere il coniuge richiedente in grado di mantenere con i propri mezzi detto tenore di vita, va compiuta tenendo conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione e del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio di ognuno e di quello comune, nonché del reddito di entrambi, valutandosi tutti i suddetti elementi anche in rapporto alla durata del matrimonio... Nell’ambito di questo duplice apprezzamento, occorre avere riguardo non soltanto ai redditi ed alle sostanze del richiedente, ma anche a quelli dell’obbligato, i quali assumono rilievo determinante sia ai fini dell’accertamento del livello economico-sociale del nucleo familiare, sia ai fini del necessario riscontro in ordine all’effettivo deterioramento della situazione economica del richiedente in conseguenza dello scioglimento del vincolo... Per poter determinare lo standard di vita mantenuto dalla famiglia in costanza di matrimonio, occorre infatti conoscerne con ragionevole approssimazione le condizioni economiche, dipendenti dal complesso delle risorse reddituali e patrimoniali di cui ciascuno dei coniugi poteva disporre e di quelle da entrambi effettivamente destinate al soddisfacimento dei bisogni personali e familiari, mentre per poter valutare la misura in cui il venir meno dell’unità familiare ha inciso sulla posizione del richiedente è necessario porre a confronto le rispettive potenzialità economiche, intese non solo come disponibilità attuali di beni ed introiti, ma anche come attitudini a procurarsene in grado ulteriore.

Gli accordi con i quali i coniugi fissano, in sede di separazione, il regime giuridico – patrimoniale in vista di un futuro ed eventuale divorzio sono invalidi per illiceità della causa, perché stipulati in violazione del principio fondamentale di radicale indisponibilità dei diritti in materia matrimoniale, espresso dall’art. 160 cod. civ.. Pertanto, di tali accordi non può tenersi conto non solo quando limitino o addirittura escludono il diritto del coniuge economicamente più debole al conseguimento di quanto è necessario per soddisfare le esigenze della vita, ma anche quando soddisfino pienamente dette esigenze, per il rilievo che una preventiva pattuizione – specie se allettante e condizionata alla non opposizione al divorzio potrebbe determinare il consenso alla dichiarazione degli effetti civili del matrimonio.

Gli accordi dei coniugi diretti a fissare, in sede di separazione, i reciproci rapporti economici in relazione al futuro ed eventuale divorzio con riferimento all’assegno divorzile sono nulli per illiceità della causa, avuto riguardo alla natura assistenziale di detto assegno, previsto a tutela del coniuge più debole, che rende indisponibile il diritto a richiederlo. Ne consegue che la disposizione dell’art. 5, ottavo comma, della legge n. 898 del 1970 nel testo di cui alla legge n. 74 del 1987 – a norma del quale, su accordo delle parti, la corresponsione dell’assegno divorzile può avvenire in un’unica soluzione, ove ritenuta equa dal tribunale, senza che si possa, in tal caso, proporre alcuna successiva domanda a contenuto economico -, non è applicabile al di fuori del giudizio di divorzio, e gli accordi di separazione, dovendo essere interpretati “secundum ius”, non possono implicare rinuncia all’assegno di divorzio."

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IN TEMA DI PORNOGRAFIA MINORILE E CONSENSO DEL MINORE

"Il consenso della persona minorenne non incide sulla struttura del reato di pornografia minorile e dunque non lo esclude; tuttavia, il consenso ben potrebbe essere valutato quale ulteriore elemento a favore della formazione condivisa di un set fotografico destinato a rimanere nella esclusiva disponibilità dei due amanti. Il fatto che a notevole distanza di tempo uno solo di essi abbia divulgato una o più delle foto non prova di per sé l’iniziale intenzione divulgativa della condotta."

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IN TEMA DI PARCHEGGIO NEL CORTILE CONDOMINIALE DOPO L'ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO CHE NE STABILIVA IL DIVIETO

Al condomino, anche se è stato annullato il regolamento che ne stabiliva il divieto, non è consentito parcheggiare la propria auto nel piccolo cortile condominiale, atteso che gli altri hanno pari facoltà di godere dello spazio.

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IL LAVORATORE HA DIRITTO DI CRITICA NEI CONFRONTI DEL SUPERIORE: ILLEGITTIMITA' DEL LICENZIAMENTO

E' da ritenersi illegittimo il licenziamento del lavoratore che abbia avuto un diverbio con il superiore, essendogli riconosciuto il diritto di critica.

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MINORI: IN TEMA DI ABUSO DEI MEZZI DI CORREZIONE O DISCIPLINA

In tema di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina, rileva la nozione di malattia non solo fisica ma anche della mente, dovendosi ricomprendere in quest'ultima lo stato d’ansia, l’insonnia, la depressione nonchè i disturbi del carattere e del comportamento; inoltre il pericolo di una malattia fisica o psichica non deve essere "accertato necessariamente attraverso una perizia medico – legale, ma può essere desunto anche dalla natura stessa dell’abuso, secondo le regole della comune esperienza; e può ritenersi, senza bisogno di alcuna indagine eseguita sulla base di particolari cognizioni tecniche, allorquando la condotta dell’agente presenti connotati tali da risultare suscettibile in astratto di produrre siffatta conseguenza. Né occorre, trattandosi di tipico reato di pericolo, che questa si sia realmente verificata, atteso che l’esistenza di una lesione personale è presa in considerazione come elemento costitutivo della ipotesi diversa e più grave prevista dal secondo comma dell’art. 571."

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