Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

PRECEDENTE LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA TACIUTO: IN TEMA DI LEGITTIMITA' DI UN SECONDO LICENZIAMENTO

E'illegittimo il licenziamento inflitto al lavoratore motivato sulla circostanza che questi, al momento dell’assunzione, non aveva riferito di un precedente licenziamento per giusta causa.

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GENITORE STRANIERO E AUTORIZZAZIONE A RESTARE IL ITALIA AL FINE DI ACCUDIRE LA PROLE: NEGATA SE SI E' DISINTERESSATO DI QUESTA

Il cittadino straniero non è autorizzato a restare in Italia per accudire i figli minori - ivi nati - se dopo il divorzio si è disinteressato di loro: non è tutelabile la posizione al fine di un eventuale recupero del ruolo genitoriale perchè tale disinteressamento era stabile e di lunga durata.

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DIVORZIO: CONFLITTUALITA' TRA I GENITORI ED AFFIDAMENTO AL SERVIZIO SOCIALE

Pur essendo intervenuto il divorzio ed avendo compiuto il figlio minore l'età di anni 12, ben può essere confermato il limite alla responsabilità dei genitori e l’affidamento al servizio sociale del Comune, con collocamento presso la madre, se la conflittualità tra i genitori perdura.

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SPONSORIZZAZIONE DI UNA SQUADRA DI CALCIO E REATO DI CORRUZIONE

E' punibile per il reato di corruzione l’emissario dell’imprenditore che sponsorizza la squadra di calcio locale allo scopo di ottenere lo sblocco di una pratica edilizia.

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CIRCOLAZIONE STRADALE: SVOLTA A SINISTRA E AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE

Ciascun utente della strada deve tenere in debita considerazione l’eventuale altrui imprudenza, "quando la stessa rientri nei limiti della prevedibilità e, soprattutto, come nel caso in specie, tale onere si intersechi con obblighi di prudenza, circospezione e cautela derivanti dalla manovra di svolta a sinistra da intraprendere, con provenienza da strada secondaria e gravata da obbligo di precedenza"; tale rilievo costituisce pertanto temperamento al principio dell'affidamento incolpevole.

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SPAZIO MINIMO INDIVIDUALE IN CELLA COLLETTIVA: PRECISAZIONE SULLE DETRAZIONI DA OPERARE SULLA SUPERFICIE COMPLESSIVA

Per spazio minimo individuale in cella collettiva deve intendersi la superficie della camera detentiva fruibile dal singolo detenuto e idonea al movimento, "il che comporta la necessità di detrarre dalla complessiva superficie non solo lo spazio destinato ai servizi igienici e quello occupato dagli arredi fissi ma anche quello occupato dal letto."

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APOSTROFARE LA EX CON IL TERMINE "MANTENUTA" IN UN VAGLIA POSTALE COSTITUISCE DIFFAMAZIONE

Ai fini della configurabilità del reato di diffamazione (nel caso di specie si apostrofava l'ex moglie con l'epiteto "mantenuta"), deve presumersi la sussistenza del requisito della comunicazione con più persone qualora l’espressione offensiva sia inserita in un documento quale un vaglia postale, per sua natura (meglio, per necessità operative del servizio postale quali la registrazione, la trasmissione e la comunicazione al destinatario) destinato ad essere normalmente visionato da più soggetti.

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IN TEMA DI MINACCIA SEMPLICE: NON E' NECESSARIO CHE SI CONCRETI LO STATO DI INTIMIDAZIONE. SE AGGRAVATA, RILEVA L'ENTITA' DEL TURBAMENTO PSICHICO

"Nel reato di minaccia elemento essenziale è la limitazione della libertà psichica mediante la prospettazione del pericolo che un male ingiusto possa essere cagionato dall’autore alla vittima, senza che sia necessario che uno stato di intimidazione si verifichi concretamente in quest’ultima, essendo sufficiente la sola attitudine della condotta ad intimorire e irrilevante l’indeterminatezza del male minacciato purché questo sia ingiusto e possa essere dedotto dalla situazione contingente."Ai fini della configurabilità del reato di minaccia grave rileva l’entità del turbamento psichico che l’atto intimidatorio può determinare sul soggetto passivo; la minaccia deve essere circostanziata, potendo benissimo, ancorché pronunciata in modo generico, produrre un grave turbamento psichico, avuto riguardo alle personalità dei soggetti.

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IMPOSSESSAMENTO DI BENI DI NATURA ARCHEOLOGICA: ESCLUSA LA PARTICOLARE TENUITA' DEL FATTO ANCHE SE I REPERTI NON HANNO UN INTERESSE ECONOMICO

Esclusa la particolare tenuità del fatto per chi si impossessa di beni di natura archeologica: è connotato da una indubbia gravità quando si tratti di un "non modesto numero dei reperti, il cui interesse archeologico prescinde da quello economico".

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L'ALLONTANAMENTO DAL POSTO DI LAVORO SENZA TIMBRARE IL BADGE LEGITTIMA IL LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE

Legittimo il licenziamento del dipendente che nell’orario di lavoro si allontani dal posto di lavoro senza timbrare il badge.

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SE SI TRAE UN PROFITTO INGIUSTO CON IL CANONE DI LOCAZIONE SI CONFIGURA IL FAVOREGGIAMENTO DELLA PERMANENZA DEI CLANDESTINI IN ITALIA

Affittare a immigrati clandestini: il favoreggiamento della permanenza di clandestini nel territorio italiano  è sanzionabile solo quando sia realizzato un profitto ingiusto.

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SEQUESTRO PREVENTIVO PER EQUIVALENTE E BENI DI PROPRIETA' ESCLUSIVA ACQUISTATI IN REGIME DI COMUNIONE DEI BENI TRA I CONIUGI

In tema di sequestro preventivo per equivalente: sono confiscabili anche dei beni di proprietà esclusiva se acquistati in regime di comunione dei beni tra i coniugi: la (con)titolarità dei beni vale a dimostrare "la disponibilità formale e sostanziale e dunque la gestione immediata e diretta degli stessi". 

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L'OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL FIGLIO SORGE AL MOMENTO DELLA NASCITA, NON DA QUELLO DELLA DOMANDA

L’obbligo del mantenimento del figlio, in caso di accertamento giudiziale della paternità,  sorge al momento della nascita e non della domanda. Correttamente, pertanto, a seguito di espressa domanda, il giudice ha condannato il convenuto, soccombente, al pagamento di un assegno mensile di mantenimento nonchè al pagamento di una ulteriore somma pari all’ammontare degli assegni dovuti per il periodo intercorso tra la nascita e la proposizione della domanda.

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DIVORZIO E FAMIGLIA DI FATTO: DEFINITIVAMENTE ESCLUSO IL DIRITTO ALL'ASSEGNO DIVORZILE IN CAPO ALL'EX CONIUGE

"La instaurazione, da parte del coniuge divorziato, di una nuova famiglia, ancorché di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno divorzile a carico dell’altro coniuge, sicché il relativo diritto non entra in stato di quiescenza, ma resta definitivamente escluso."

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IL COLLARE ELETTRONICO APPLICATO AL CANE COSTITUISCE MALTRATTAMENTI

Si configura il reato di maltrattamenti in danno agli animali ex art. 727 c.p. quando il proprietario impone al suo cane il collare elettronico.

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PROTEZIONE INTERNAZIONALE ALLA DONNA A CUI VIENE IMPOSTO UN MATRIMONIO FORZATO E COMBINATO

Deve trovare riconoscimento la protezione internazionale alla donna che ha lasciato il suo Paese di origine, la Nigeria, per evitare un matrimonio forzato e combinato dai genitori: si tratta di una grave violazione della dignità foriero di grave danno alla persona.

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IN TEMA DI RESPONSABILITA' DELL'INSEGNANTE PER I DANNI PROCURATI AD UN ALUNNO

E’ esclusa la responsabilità dell’insegnante per i danni occorsi ad una alunna che, uscendo dall’aula e recandosi verso il proprio armadietto per prendere materiale didattico, è stata travolta da un alunno, rimanendo gravemente offesa.

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ASL: AVVISO DI MOBILITA' VOLONTARIA E REVOCA DI GRADUATORIA ANCORA VALIDA

È da ritenersi legittimo il provvedimento di una Asl che, per coprire dei posti di infermiere, ha effettuato lo scorrimento di una graduatoria ancora valida che era rimasta senza esito, l’ha revocata ed ha quindi approvato un avviso di mobilità volontaria. Il mancato esito dello scorrimento della graduatoria concorsuale è ragione sufficiente per la revoca e per la deliberazione della procedura di mobilità.

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SULL'AFFIDAMENTO IN PROVA IN CASI PARTICOLARI

Può chiedere in ogni momento di essere affidato al servizio sociale chi intenda sottoporsi al programma di recupero intraprendendo l’attività terapeutica sulla scorta di un programma concordato con un’azienda sanitaria locale o con una struttura autorizzata.

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LICENZIAMENTO POSSIBILE SE IL LAVORATORE RISULTA PIU' VOLTE ASSENTE ALLA VISITA FISCALE

Il lavoratore può essere licenziato se risulta più volte assente alla visita fiscale durante lo stato di malattia e non documenta alcuna causa di giustificazione relativamente alle assenze dal domicilio.

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