Questi i precetti del diritto: vivere onestamente, non offendere alcuno, dare a ciascuno il suo. Ulpiano

INDISPONIBILITA' DEL "BRACCIALETTO ELETTRONICO" ED ESIGENZE CAUTELARI DA SODDISFARE IN CONRETO

"Deve... ribadirsi l’esclusione di ogni automatismo nella scelta della misura (cautelare in carcere in luogo degli arresti domiciali): in altri termini, l’applicazione della misura inframuraria o quella meno grave degli arresti domiciliari semplici non e’ automaticamente ricollegabile all’accertata indisponibilita’ del dispositivo elettronico, ma necessita di un previo apprezzamento sulle esigenze cautelari da soddisfare in concreto."

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CONCORSO FRA REATO DI ATTI PERSECUTORI ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI

Può configurarsi il concorso tra il reato di atti persecutori e quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, giacché “quest’ultimo certamente contempla un bene giuridico diverso, in quanto finalizzato a tutelare l’interesse dello Stato ad impedire che la privata violenza si sostituisca all’esercizio della funzione giurisdizionale in occasione dell’insorgere di una controversia”.

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LUDOPATIA, TOSSICODIPENDENZA E CONTINUAZIONE DEL REATO

La ludopatia non è assimilabile alla tossicodipendenza ai fini della concessione del beneficio della continuazione del reato, nonostante la cura della prima sia entrata tra le patologie inserite nei livelli essenziali di assistenza.

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DATORE DI LAVORO E INDICAZIONE DELLE GIORNATE DI ASSENZA DEL DIPENDENTE AI FINI DEL LICENZIAMENTO DI QUESTI

Il datore di lavoro non ha l’onere di specificare dettagliatamente le giornate di assenza del dipendente ma se lo fa non può successivamente, solo in giudizio, riferirsi ad un periodo che lui stesso non ha considerato al momento in cui ha ritenuto di disporre il licenziamento.

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AUTOVELOX E SUA DISTANZA DAI SEGNALI STRADALI O LUMINOSI

"Secondo la giurisprudenza di questa Corte, dalla quale non v’e’ ragione di discostarsi, in materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocita’, compiuta a mezzo di apparecchiatura di controllo, comunemente denominata “autovelox”, il Decreto Ministeriale 15 agosto 2007, articolo 2 – secondo cui dell’installazione dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo deve essere data preventiva informazione agli automobilisti – non stabilisce una distanza minima per la collocazione dei segnali stradali o dei dispositivi di segnalazione luminosi, ma solo l’obbligo della loro istallazione con adeguato anticipo rispetto al luogo del rilevamento della velocita’, in modo da garantirne il tempestivo avvistamento; ne consegue che la distanza tra segnali stradali o dispositivi luminosi e la postazione di rilevamento deve essere valutata in relazione allo stato dei luoghi, senza che assuma alcun rilevo la mancata ripetizione della segnalazione di divieto dopo ciascuna intersezione per gli automobilisti che proseguano lungo la medesima strada ".

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NONNA MATERNA E MINORI IN STATO DI ABBANDONO IN CASO DI ASSENZA DI RAPPORTI SIGNIFICATIVI CON QUESTI ULTIMI

Qualora una figura parentale sostitutiva si renda disponibile a prestare assistenza e cura al minore, costituisce presupposto giuridico essenziale per escludere lo stato di abbandono la presenza di significativi rapporti del minore medesimo con la predetta. (Nel caso di specie la nonna materna aveva avuto a casa per pochi mesi uno dei nipotini ed altri due aveva visto solo alla nascita.)

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REATO DI ESTORSIONE IN CAPO AL DATORE DI LAVORO

È configurabile il reato di estorsione in capo al datore di lavoro che prospetti ai propri dipendenti il licenziamento qualora costoro non accettino le condizioni di lavoro eccessivamente penalizzanti imposte: i lavoratori si impegnavano a firmare una lettera in bianco di dimissioni, a percepire meno di quanto risultante in busta paga e di lavorare oltre il normale orario di lavoro. La Suprema Corte ha definito la scelta dei lavoratori, abitanti in un’isola ove la crisi economica e lavorativa ha assunto dimensioni drammatiche, quale obbligata (Corte di Cassazione, Sezione II, Sentenza n.18727 del 5 maggio 2016).

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GUIDA IN STATO DI EBBREZZA ALCOOLICA E GIUDICE QUALE FRUITORE DI REGOLE SCIENTIFICHE

In caso di guida in stato di ebbrezza il giudice, non potendo porre in essere una regola che egli stesso assuma come scientifica, non può contestare all’imputato una fattispecie più grave rispetto a quella accertata dall’etilometro. (Corte di Cassazione, Sezione IV, Sentenza 9 maggio 2016, n. 19176).

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L'ATTENUANTE DELLA PROVOCAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 62 NR. 2 DEL CODICE PENALE E REQUISITI PER LA SUA CONFIGURABILITA'

Ai fini della configurazione della predetta attenuante occorrono lo “stato d’ira” (determinante la perdita dei poteri di autocontrollo e generante un forte turbamento connotato da impulsi aggressivi), il “fatto ingiusto altrui” (costituito  da un comportamento antigiuridico in senso stretto e dall’inosservanza di norme sociali o di costume regolanti l’ordinaria, civile convivenza) ed un rapporto di causalita’ psicologica tra l’offesa e la reazione, indipendentemente dalla proporzionalità tra queste (Corte di Cassazione, sezione I, Sentenza 26 aprile 2016, n. 17121).

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IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DA PARTE DI CHI ASSUME DI AVERE CONTRATTO PATOLOGIE CAUSATE DA HBV, HCV O HIV PER FATTO DOLOSO O COLPOSO DI UN TERZO

Il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto patologie causate da HBV, HCV o HIV per fatto doloso o colposo di un terzo e’ soggetto al termine di prescrizione quinquennale, che decorre, a norma dell’articolo 2935 c.c. e articolo 2947 c.c., comma 1, non dal giorno in cui l’evento determina la modificazione causativa del danno o dal momento in cui la malattia si manifesta all’esterno, bensi’ da quello in cui tale malattia viene percepita o puo’ essere percepita, quale danno ingiusto conseguente al comportamento del terzo, usando l’ordinaria diligenza e tenendo conto della diffusione delle conoscenze scientifiche (Suprema Corte di Cassazione, Sezione III, Sentenza 3 maggio 2016, n. 8645).

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